MUSEO DELLA PORCELLANA |
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Museo della Residenz
Nei più fastosi saloni della Reggia dei Wittelsbach sono esposti i capolavori
della produzione europea del XVIII e del XIX secolo nonchè oggettistica
asiatica.
I manufatti del XVIII secolo, statue, vasellame e collezioni di vasi, provengono
dalle famose manifatture di Meissen, Frankenthal, Vienna, Sèvres e Parigi.
Le porcellane del XIX secolo, servizi da tavola e raffigurazioni, vennero prodotte
nelle celebri manifatture di Nymphenburg, Berlino e Parigi.
I manufatti delle famose collezioni provenienti dall'Estremo Oriente, vassoi,
vasi, flaconi, risalgono in alcuni casi addirittura al XVI secolo.
Collezione di Porcellana nella Residenz,
entrata in Max-Joseph-Platz 3,
tel. 0049 / 89 / 29 06 71.
Orari di apertura del Residenzmuseum:
da aprile al 15 ottobre: ogni giorno 9.00 - 18.00, giovedì 9.00 - 20.00
dal 16 ottobre - marzo: ogni giorno 10.00 - 16.00
In mattinata: Porcellana Asia orientale, Porcellana Europea del XIX sec.;
Pomeriggio: Porcellana europea del XVIII sec.
Museo Marstall nel Castello di Nymphenburg
L'ampia collezione di porcellane di Bäuml, proveniente da Nymphenburg
ed esposta al primo piano del museo Marstall, documenta gran parte della produzione
della manifattura di porcellane di Nymphenburg, a partire dalla data della sua
fondazione nel XVIII secolo fino ad arrivare agli anni '20 del secolo scorso.
Museo Marstall nel castello di Nymphenburg
Tel. 0049/ 89/ 17 90 80
Orario d' apertura:
da aprile al 15 ottobre: ogni giorno 9.00 - 18.00, giovedì: 9.00 - 20.00
dal 16 ottobre - marzo: ogni giorno 10.00 - 16.00
Il Castello di Lustheim
Nel parco del castello di Schleissheim, a nord di Monaco, il piccolo castello
di Lustheim ospita la favolosa collezione di porcellane di Meissen, una donazione
del professor Schneider.
La collezione comprende prezioso vasellame di Meissen, raffigurazioni di animali
e servizi da tavola: dai primi modelli di Böttger ai manufatti che risalgono
al periodo della Guerra dei Sette Anni. Sono famosi i dipinti su porcellana
di Johann Gregorius Höroldt e le raffigurazioni di animali di Johann Joachim
Kändler.
Tel.: 0049/ 89/ 3158720
Orario d' apertura:
da aprile - settembre: ogni giorno, eccetto il lunedì, 9.00 - 18.00
da ottobre - marzo: ogni giorno, eccetto il lunedì, 10.00 - 16.00
Museo Nazionale Bavarese
La Collezione del Museo Nazionale Bavarese a partire dal 2000 potrà
essere ammirata in quattro nuove sale nelle quali vengono presentate le maioliche
della Germania del Sud e le collezioni di porcellana del XVIII secolo. L'attenzione
è rivolta soprattutto alle porcellane di Nymphenburg. Un' intera sala
è dedicata a Franz Anton Bustelli, il celebre modellatore del Rococò.
Le sue famose opere, le sedici figure della Commedia dell'Arte, possono così
essere esposte nel loro insieme.
Un altro eccezionale capolavoro è la ricostruzione di un Lustgarten,
un parcogiardino, che faceva da cornice alla tavola da dessert imbandita in
occasione del matrimonio della principessa bavarese Maria Anna nel 1775.
Bayerisches Nationalmuseum, Tel. (089) 2112401
Orari di apertura:
Martedì - Domenica: 10.00 ore fino alle 17.00 ore
Ogni giovedì fino alle 20.00 ore
Manifattura di porcellane di Nymphenburg
Nel 1747 Max III. Joseph, l'ultimo principe elettore del Casato dei Wittelsbach, fondò la prima manifattura di porcellana. Il primo edificio che la ospitò fu il piccolo castello di Neudeck nell'Au, allora un quartiere alle porte di Monaco. Nel 1761 fu trasferita in un edificio del bastione circolare del Castello di Nymphenburg, un edificio costruito appositamente per la manifattura. Da quella data, senza interruzioni, vengono prodotti dei manufatti di alto valore artistico.
La manifattura di Nymphenburg visse il suo periodo di massimo splendore all'epoca di Sigmund Graf von Haimhausen. Nel 1753 von Haimshausen riuscì ad ottenere la collaborazione di Jakob Ringler e nel 1754 quella del geniale Franz Anton Bustelli.
Ringler conosceva i segreti della produzione di porcellana ed aveva accumulato grandi cono-scenze sui forni di calcinazione. Bustelli, considerato oggi come il più importante artista del Rococò, in circa nove anni creò ben 150 differenti modelli: gruppi plastici di amanti, personaggi da baraconne, raffigurazioni umane di popoli sconosciuti, putti simili agli dei di Ovidio e i celeberrimi personaggi della Commedia dell'Arte.
Ancora oggi come nel XVIII secolo la porcellana di Nymphenburg viene plasmata
e dipinta a mano. I colori speciali vengono ricavati nei laboratori della manifattura
da antichissime ricette.
Rispettando i metodi tradizionali la produzione di porcellana a Nymphenburg
richiede alte doti artistiche ed artigianali.
Come in passato è l'energia idraulica che fa ruotare i torni. Gli impianti
per la produzione di energia e i sistemi di trasmissione sono oggi dei monumenti
tecnici che possono tuttavia com-petere con i dispositivi moderni, poichè
funzionano in maniera ottimale. Il forno circolare a tre piani viene utilizzato
ancora oggi senza alcun problema.
La manifattura di Nymphenburg è di proprietà dello Stato Bavarese
e viene gestita dalla fondazione Wittelsbach, i fondi statali di compensazione
destinati ai membri del Casato Reale. La manifattura si trova nel bastione circolare
a nord del Castello. A partire da marzo 2002, la manifattura propone ogni venerdì
alle 9.00 la visione di diapositive sonore (10 € a persona) e ogni mercoledì
alle 9.00 una visita guidata dell’atelier al prezzo di 25 € (La prenotazione
è obbligatoria).
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