MAGDA DECORI A MANO |
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GLOSSARIO (Tratto dal volume "L'arte della Porcellana in Italia" |
Acquamanile: |
Acquasantino: |
| Acquareccia: Brocca per meschere l'acqua. |
| Anfora: Vaso a corpo rotondo e collo cilindrico con due anse. |
| Araldica(decorazione) Con emblemi e stemmi dei committenti;molto usata nelel prime porcellane europee. |
| Arcanista: Specie di mago della porcellana;tipica figura settecentesca di colui che vantava di detenere il segreto per la fabbricazione della porcellana cinese. |
| Arita: Antico e celebre centro di produzione di porcellana giapponese.Inizialmente i pezzi erano decorati in blu su fondo bianco, poi in vari colori. |
| Bacile: Piatto largo e profondo. |
| Bacile da barbiere: Piattolargo e profondo con una rientranza e semicerchio per appoggiarlo meglio alla gola. |
| Bariletti: Forma usata per le tazzine in epoca neoclassica. |
| Bassorilievo istoriato: Decorazione plastica creata a Doccia e dipinta in policromia,in genere di soggetto mitologico.Termine derivato da quello omonimo usato dai maiolicari dei secoli XV eXVI, per indicare la decorazione costituita da una intera scena rappresentante un fatto storico o mitologico. |
| Bisquit: Porcellana non verniciata cotta ad alta temperatura. I vasai cinesi , dopo aver fatto asciugare al sole i pezzi, li bverniciavano e li cuocevano una sola volta.Gli europei invece li cuocevano prima senza vernice(a900°C-100°C per la porcellana dura,a 700°C-800°C per quella tenera) e poi con la vernice , a temperature più alte.Da questo procedimento deriva probabilmente il termine"biscotto"(dial."bistugio"). |
| Blancs-de-Chine: Nome dato,in Europa , allae porcellane cinesi bianche importate nel tardo secoloXVII e nel XVIII. |
| Bocchetti di rosa: Decorazione a boccioli o piccole roselline sparse, usata a Vinovo. |
| Bolo: Detto anche per la terra da porcellana. |
| Bouillon-de-marièe: v."scodella della comare" e "tazza da puerpera". |
| Brunitura (dell'oro): Termine che indica l'azione di lucidare l'oro delle decorazioni sulle porcellane, che, cotto a 720°C-740°C, si presenta opaco all'uscita dal forno;l'operazione si effettua strofinandolo con pietre dure ,come l''agata,l'ematite ecc.,a forma di bastoncino. |
| Cabaret: Piccolo vassoio che raccoglie un servizio "téte-à téte" o "solitaire". |
| Caccine: Piccoli gruppi di animali in lotta tra loro. Le più note sono quelle di doccia.Ma anche altre fabbriche usarono produrle (v.Capodimonte,Meissen). |
| Cachepot: |
| Callot: (figure di ,o di nani di) Statuine di porcellana rappresentanti personaggi grotteschi in genere.Ilnome deriva dalle incisioni di J.Callot ripubblicate nel 1716 dal volume Il Callotto Resuscitato,alle quali si ispirarono le prime figurine del genere fatte a Messein. |
| Canna(colore di) Colore bruno-caffelatte con iridiscenza ,usato per l'esterno delle tazzine di porcellana di Nove. |
Caolino: |
| Cappuccina(alla): Decorazione di colore bruno. |
| Caramogio: Nano grottesco:Molto noti quelli di Doccia,a loro volta derivati dai grotteschi di Messein.Vocabolo,forse di origine persiana. |
| Cartella: Cornice di forma rettangolare che spicca su un fondo,anche di colore, e entro la quale è disposta una decorazione |
| Cartiglio: (anche Cartella ,Targa): ruolo semispiegato che ha funzioni decorative o accoglie scritte o figure di paesaggi. |
| Cartoccio: (franc.Cartouche )ornato mistilineo usato per incorniciare un pannello dipinto o altro,soprattutto nel repertorio rocaille. |
| Càsole(o caselle): A Doccia erano detti "crogiuoli", a Napoli anche "crociuoli" o "cellette".:Scatole o cassette di materiale refrettario dentro le quali si immettevano i pezzi per proteggerli dalla fiamma. |
| Chatironnès: Fiori decorativi scontorniati con una linea scura; decoro usato in Francia neò tardo secolo XVIII |
| Ciocchette(decorazioni a): |
| Cista: Termine latinoper indicare un vaso cilindrico, grande, con piedini, manici e coperchio. |
| Colatura: Difetto della vernice per il quale essa cola lungo il corpodel vaso. |
| Colori (v.Fondi,Smalti,Sottovernice):Si dividono in colori fondenti ad alte temperature.Derivano da minerali o ossidi metallici ridotti in paste e smalti vetrosi. |
| Coni: Lunghi e sottili tronchi di cono in materiale ceramico diverso calore e possono indicare visivamente le temperature del forno a chi guarda dall'esterno. |
| Coperta: (v.Vernice).termine più usato per la maiolica, indica una seconda vernice , piombifera, trasparente , che aumenta la lucentezza sulle superfici. |
| Corpo ceramico: (v.Pasta).Composto di terre e materiali adatti alla fattura di oggetti in ceramica:per la porcellana è più usato il termine pasta. |
| Cotta: Infornata di pezzi ceramici. |
| Cottura: Delle porcellane nel forno:Vasellame e figurine venivano colllocati all'interno dei forni entro contenitori refrattari (v.Càsole).Riempito e chiuso il forno,se ne iniziava il raffreddamento progressivo, che poteva durare per qualche giorno, fino a raggiungere la temperatura necessaria.Nella cottura i pezzi si restringono anche fino a un sesto del volume originale. |
| Craquelè: Screpolatura deliberatamente ottenuta, a scopo decorativo. sulla superficie. |
| Crettatura: Crepe(dette "Cretti")che avvengono in cottura per il diverso restringimento del corpo ceramico e della vernice. |
| Cris de Paris: i venditori ambulanti parigini raffigurati nelel incisioni del Conte De Caylus (1692-1765) da disegni del Brouchardon.Queste incisioni furono utilizzate a Messein da Kaendler e Reinike per le figurine dal 1737 circa. |
| Crogiuoli: v.Càsole. |
| Decalcomanie: v.Litografie. |
| DéJeurner: Servizio da due per la colazione. |
| Demi-grand feu: calore usato per la vernice dele porcellane tenere. |
| Dentelli(bordi a): tipo di decorazione ,spesso in oro,usata sui bordi degli oggetti. |
Deutsche Blumen |
| Doppia parete(decoracozioni a): Detta anche decorazione " traforata " ; in uso nel primo periodo di Doccia. |
| Doratura: Si usava nel secolo XVIII l' oro in foglia o in soluzione e si applicava con diversi fissativi (da prima il miele, poi il mercurio), cuocendo poi il pezzo decorato a basse temperature ( 600 C.circa). Dopo la cottura l' oro doveva essere lustrato con lo strofinamento di agate o pietre dure. |
| Dura (pasta): Porcellana cotta a elevate temperature (intorno ai 1400 C. ; il biscotto a circa 900 C .), composta da feldspati, caulino e quarzo. Molto dura (non è scalfita da punte d'acciaio), vetrosa, traslucida, bianchissima resiste all'acqua bollente e agli acidi. La sua composizione e gli ingredienti variano nelle diverse fabbriche. Nelle scheggiature ha fratturacon coide e appare scintillanti e conpatta. |
| Feldspato: (Cinese pè-tun-tse). Minerale tratto da rocce eruttive come il granito e la pegmatite. contienetutti gli ingredienti necessari alla formazione delle vernici ceramiche e cioè:silice,alluminia,ossido di potassio, di sodio, odicalcio.Fonde a circa 1300 C. - 1400 C. e forma la vernice lattea.Unito al quarzo dà alle paste porcellaniche la coesione e la trasparenza. |
Ferronerie: |
| Fiasca da pellegrino: Bottiglia di forma schiacciata per essere portata addosso e appesa con due cinghie. |
| Fiori botanici: Fiori naturalistici simili al "deutsche Blumen": |
| Fiori indiani: Fiori dipinti in stile orientale del tipo di quelli detti "Kakiemon" e spesso contorniati d auna linea più scura (prima adottati a Messein): |
| Fondenti; Entrano nella cpmposizione di vernici,paste e smalti: per abbassare il punto di fusione delle vernici, per dare robustezza e ridurre la porosità dei corpi ceramici , pe facilitar agli smalti la fusione con le vernici.I piùusati sono l'ossido d e il arbonato di piombo(vernice piombifera),il borace e l'ossido di sodio e di potassio. |
| Fondi: colori che coprono vaste superfici dell'oggetto e sui quali è dipinta una decorazione o nei quali sono stati lasciti(ossia"risparmiati") pannelli non colorati. Vanno cotte prima delle successive decorazioni e per questo sono in genere preferiti colori minerali fondenti ad alte temperature. |
| Forma : La prima tratta del "modello" veniva sempre conservata con cura: da essa venivano realizzate in materiale e poroso e refrattario gesso) quelle d'uso corrente nella manifattura.Nelle diverse forme venivano modellate le varie parti di una figurina, di un gruppo , di un vaso ,che poi il "riparatore" univa usando pasta molto liquida. |
| Formatore: L'artigiano che, dai modelli fornitigli dai modellatori, approntava le forme. |
| Fornaciotto: parte superiore del forno dove la temperature è minore(in napoletano "cimmennerone"). |
| Forno per porcellane: Doveva dover produrre un forno magiore che per le maioliche o per ogni altra cottura conosciuta.La gran parte dei forni settecenteschi per le porcellane era sperimentale e poco efficente.Lo psreco dei materilai era enorme.All'inteno dei forni il claore era spesso tanto diseguale da richiedere che gli stessi ingredienti delle paste e delel venici variassero a seconda della posizione dei pezzi nel forno.I primi forni per porcellana furono a tunnel e il fuoco era posto ad una estremità. Fù solo nel 1770 che a Sèvres vennero allestiti più efficenti forni conici e cilindrici:Per portare il forno alla temperatura desderata veniva bruciata per giorni e giorni grande quantità di legna. |
| Fotolito: Procedimento per stampare sull eporcellane una decorazione con un'apposita lastra, sull aquale il disegno è stato riportato mediante un processo fotografico .In uso a Doccia nella seconda metà del secolo XIX. |
| Fritta: Composto vetroso per vernici o per paste ceramiche triturato finemente e poi sciolto in acqua.per l'impasto di alcune porcellane tenere (Medici e porcellane francesi) si univa una pasta vetrosa, ottenuta fondendo nitro,sale,allume,soda,gesso,sabbia silicea,poi polverizzata/fritta vetrosa) ad altri ingredienti come argille bianche e anche marmo,alabastro,steatite,polvere d'ossa.La fritta abbassava il punto di fusione del'impasto fino a 1000°C-110°C. |
| Fu KIen: Provincia cinese che ha dato il nome alle porcellane bianche ,con fiori in rilievo, prodottw tra la fine del periodo Ming e l'inizio del periodo Ch'ing.Tali porcellane venivano esportate dalla città portuale di Té-hua. |
| Galletto(decorazione a): Tipica di ginori; di derivazione orientale, con combattimenti e singole figure di galli, tra erbe e piante esotiche;color rosso e oro,ma anche blu e rosso, o verde e oro. |
| Giardiniera: (Dal franc.jardinière);vaso per fiori tagliati;"girdiniera a ventaglio", tipo diffuso dalla amnifattura di Vincennes e prodotto alle Nove. |
| Giarina da sorbetto; Piccola ciotola con manico a rametto, o a forma di conchiglia. |
| Glacière: Vaso per contenere il gelato entro ghiaccio.Tipico è il coperchiosprofondato e orlato da un alto bordo,destianto anc'esso a contenere il ghiaccio. |
| Gran fuoco: (Franc.grand-feu)cotture ad alte temperature (da 900°in sù) per le venici ceramiche.Termine usato per ler le maioliche decorate con colori minerali resistenti ad alte temperature. |
| Gres: Termine francese indicante una ceramica molto dura,vetrosa,opaca;generalamnete grigia o bruna, in Europa ha preceduto di poco la porcellana dura(che è invece traslucida). |
| Grisaille: Pittura in vari toni di grigio per dare l'effetto di una decorazione a rilievo su pietra. |
| Grottesche: Motivi decorativi composti da sequenze di elementi vegetali e fantastici, da mascheroni e animali.Usati anche dai decoratori quattrocenteschi;ma il nome driva dalle decorazioni scoperte nelle "grotte" degli antichi palazzi imperilai roamni negli scavi promossi da papa Giulio II nei primi decenni del secolo XVI:V:Raffaellesche. |
| Guscio d'uovo: Porcellana dura molto sottile(Cina, Giappone; ma anche Ginori e Straffordishire): |
| Hausmaler: Letteralmente" pittore a domicilio":decoratore di porcellane vendute sensa decorazione da importanti manifatture(specialmente Meissen e Du Paquier): |
| Imari: Porto giapponese dal quale partivano pe rl'esportazione nel secolo XVIII,le porcellane decorate sopra la vernicein rosso o in blu oro, turchese verde giallo, di uno stile pesante simile o quello dei broccati contemporanei(molto copiate a Worcester e a Chelsa). |
| Incusso:(giglio) Marca usata nelle porcelane di CarloIII di Borbone a Capodimenote e a Buen Retiro. |
| Indianische Blumen: v.Fiori indiani. |
| Intagliatore: Il termine si trova nei documenti di Capodimenote; indica colui che preparava a intaglio forme lignee per il vasellame e colui che preparava a intaglio forme lignee per il vasellame e colui che incideva e intagliava le decorazioni in rilevo(fiorie simili). |
| Invetriatura: Detta anche "vetrina":involucro vetroso,V.Vernice. |
| Isnik: Centro ceramico dell'Anatolia,attivo dalla fine del secolo XV al secoloXVII;produceva vasellame e piastrelle decorati con fiori e morìtivi cinesi in bianco ,azzurro,verde e rosso. |
| Kakiemon: Dinastia giapponese di pittori di ceramiche ,attivi ad Arita.A Kakiemon I è attribuita la creazione,nel 1644,della amlatatura colorata in seconda cottura e di uno stile semplòice,elegante e asimentrico,di tipico gusto giapponese, con gli ornati radunati su un lato e risaltanti con delicati colori su fondo bianco.Il deocro Hakiemon ha sempre rametti fioriti e contorti, uccelli, figurine che giocano. |
| Kao-Ling: v.Caolino. |
| Lacche: Colori ad olio usati in ceramicha senza poi cuocerli;la loro usura era quasi immediata. |
| Lambresquins: Decoro usato per le bordure; formato da due o più motivi intreciati , con pendenti simili a quelli di un tendaggio. |
| Lattimo: Vetro bianco creato a Murano già nel secolo XVI e usato nel XVII per imitare la porcellana. |
| Laub-und-Bandelwerk: ornato tardo baroccoa foglie,nastri intreciati ,griglie,derivato da incisioni e oreficerie di Augsburg e nurenberg,usato nelle porcellane di Messein, degli Hausmaler,ma soprattutto in quelle viennesi del Du Paquier. |
| Litofania: Intaglio in porcellana di vario spessore da osservare in trasparenza .Usata nel secoloXIX per paralumi,veilleuses,ma anche su tazze. |
| Litografia: O decalcomania:procedimento per stampare su una superficie ceramica piana,mediante una matrice di carta con inchiostro grasso e appiccichioso, sul quale si fermano meglio le polveri dei colori ceramici. |
| Lustro: Vernice a riflessi metallici,molto usata nelle maioliche , più raramente nelle porcellane.Si ottiene applicando sulla superficie ceramica da decorare,verniciata ma non cotta,una sottile pellicola di sali metallici misti a terra ocracea,solfato di rame,clorulo di oro,mitrato d'argento,subnitrato di bismuto.Dopo la cottura in atmosfera priva di ossigeno,le parti così decorate vengono brunite e lustrate in modo da lasciare apparire quella tipica lucentezza e iridiscenza mettlaica,anche medraperlacea.Già in uso in persia nel seoloX,poi in Spagna e in Italia. |
| Maghesite(MgCO3): Ingrediente usato per sostituite il caolino nelle porcellane dure.Poche fondente,dà alle vernici morbidezza(e tavolta opacità). |
| Magot: Propriamente "bamboccio" :statuina grottesca , a forma di goffo personaggio cinese seduto. |
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| Manganese(ossido di): usato per dare il colore viola. |
| Marasche (scodellina o tazzina da): Piccola tazza svasata,bassa,senza manici,la cui forma è derivata da quelle estremorientali.Il termine fù usato nelle manifatture venete. |
| Marescialla: Piatto a forma di barchetta ma con i bordi molto sagomati, derivante da esempi francesi.Frequente nel vasellame di ginori,usato per la frutta o dolci e indicato negli inventari anche come "fiamminga" e "navicella". |
| Marzacotto: Speciale calcinazione del composto porcellanico usata nel secondo periodo della manifattura di Doccia. |
| Masso bastardo: Prodotto porcellanico usato a Doccia nel periodo 1765-1830 circa.Così detto perchè ,al contrario di quanto avvine in tutte le porcellane,la verncice bianchissima(stannifera),opaca e spessa copriva un impasto grigio,ibrido,composto di terre meno pure come le argille toscane di Montecarlo.Tale vernice risultava però troppo tenera, sclafibile e coprente. |
| Medici(vasi): v.Vasi"Medici" |
Mezza porcellana: |
| Modellatore: L'artigiano-artista che, nella fabbrica,era incaricato di fornire i modelli delle figurine,dei gruppi e delle decorazioni palstiche. |
| Modello: progetto tridimensionale ,fatto dal modellatore-capo,in creta o gesso o altro ,ma in dimensioni maggiori per copmpensare la riduzione dell'oggetto durante la cottura; dal modello si traggono le impronte pe le forme(v.) originali delel varie parti(ad es. della figurina o del gruppo): |
| Muffola: Propriamente guanto a sacchetto ,per riparare il pezzo durante la cottura a piccolo fuoco.Rivestimento refrsattario di un forno, fatto per proteggere i pezzi dallìeffetto diretto delle fiamme.Anche, e più frequentemente, piccolo forno per la cottura. |
| Navicella: Piatto da portata fondo,sagomato e lobato, a forma di barcetta. |
| Ozier: Termine usato a Meissen,dal 1730 circa, per indicare il decoro a rilievo simile alla superficie di un cesto,nei bordi del vasellame. |
| Altbrandesteinmuster-Ozier: Con costolatura a raggiera a traliccio a puntini; |
| Alt-Ozier: Cestino con costole a S(1742 circa); |
| Paesino(decorazione a ): Paesaggio con piccole case di campagna, termine usato a Doccia. |
| Pasta: Composto di terre e altri materilai ceramici adatto a essere plasmato ae poi cotto.Termine usato per la porcellana (v.anche p.dura e tenera). |
| Pate-sur_pate: Decorazione a delicato bassorilievo,ottenuta sovrapponendo sottili strati di pasta su un fondo di colore diverso che,nei punti più esigui,traspare.Il più usato per questo effetto fù l'oro,nel secolo. |
| Peccherino: Tazzina bassa e tonda. |
| Pelle d'uovo: v.Guscio d'uovo. |
| Pe-tun-tse: Letteralmente "piccoli mattoni bianchi":termine cinese che indica una roccia feldspatica (la pegmatite),essenziale nella porcellana dura; fonde a 1250-1300°C. |
| Piccolo fuoco: (Franc.petit-feu) cottura a basse termperature(600-800°C) usata per fissare l'oro e i colori a smalto non resoistenti. |
| Piombifera(vernice) (v.Vernici e Fondenti):vernice nella quale è usato come fondente principale l'ossido di piombo, che è fusibile a temperature basse;per questo motivo tal evernice è usata soprattutto nelle maioliche. |
| Pittore a domicilio: v.Hausmaler. |
| Pittura a freddo: v.Lacche. |
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Porcellana(alla): |
| Potiche: Vaso tondeggiante con collo stretto(in genere ha la forma di un balaustru) e con alto coperchio emisferico sormontato da un puntale;il termine è spesso usato per indicare vasi cinesi o giapponesi di questo tipo,imitati poi nei secoli XVII e XVIII da tutte le manifatture europee. |
| Pot-pourri: Vaso tondeggiante destinato a contenere diverse esenze e profumi di fiori ed erbe: ha un coperchio traforato per lasciare passare la fraganza. |
| Presentoir: Piatto grande per appoggiarvi la zupppiera portandola in tavola ,o anche vassoio da centro-tavola. |
| Quartiere: Divisione di un disegno in porzioni uguali. |
| Quarzo: Biossido di silicio(SIO2)ingrdiente essenziale nelle paste ceramiche e nelle vernici ,molto refrattario e fusibile a 1700°C; si trova in sabbia,quarzite,selce e altri materiali. |
| Raffaellesche: Motivi decorativi molto usati dai maiolicai di Urbino dalla metà del secolo XVI, e poi anche nelel porcellane medicee.Si tratta di sequenze o intrecci di elementi archittettonici,vegetali, animali,di festoni e figure fantastiche,desunti dalle decorazioni vaticane di raffaello(v.anche Grottesche). |
| Refrattarietà: Qualità di un materiale di resistente alle alte temperature senza distorsioni o fratture. |
| Rilievo(decorazioni a ): Ottenuta premendo la pasta cruda in una forma che riproduce ,in negativo,il rilievo intagliato nel modello. |
| Rinfrescatoi: (franc.Verriere)vaso basso e largo per tenere in fresco i bicchieri del vino:il bordo è infattilargamnete scanalato per trattenere i gambi dei bicchieri che sono collocati a testa in giù,con il calice all'interno del rinfrescatoio dove è il ghiaccio , e con il piede all'esterno. |
| Riparatore: Operaio incaricato di unire le diverse parti di una figurina o di un gruppo ottenute da varie forme(o stampi); l'operazione viene fatta con pasta molto liquida e in modo da ricomporre il "modello"fornito dagli scultori e dai modellatori. |
| Riserva: (franc.Reserve)pannello ,o spazio lasciato bianco su un fondo di colore per potere poi accogliere una decorazione (una scena,un paesaggio,ecc) ed infine incorniciato con una cartellella.o bordo,in oro o in colore. |
| Roselline(decorazione a ) :Tipica decorazione usata da Ginori. |
| Sagri:(a uso di): Decorazione rigata delle superficie in porcellana,usata per le tabacchiere a Doccia:"Sagri"è il termine che significava un tipo di pelle conciata. |
| Scagli di pesce(decorazione a): Fondo o bordura imitante la pelle del pesce(Cina e poi Messewin) prediletta a Worcester ,spesso in blu ma anche in altri colori(Cozzi e Nove).Detta a Messein Schuppenmuster. |
| Schwarzlot: Decorazione in nero, tavolta con tocchi di rosso e oro(avente come soggetto paesaggi e scene di caccia),usata dalla manifattura vienense nel periodo Du Paquier. |
| Scodella ,o rinfrescatoio, per bottiglie: Vaso a larga bocca,spesso a bordo ondulato,con due brevi maniglie sovente a forma di combustione. |
| Semimuffola: Parziale rivestimento refrattario di un forno per proteggere i pezzi dall'effetto diretto della fiamma;aperto in alto per lasciar passare i gas di combustione. |
| Smalti: Pigmenti per dipingere sopra la vernice delle ceramiche. |
| Smalto(pittura a ): Eseguita con pennelli diluendo i pigmenti in trementina e oilio grasso.I pigmenti contengono materiale fondenti che, al calore predisposto nei forni, permettendo alle decoprazioni colorate di far corpo con la vernice sottostante.Per ogni colore è necessaria una particolare temperatura.Si inizia perciò a decorare il pezzo dal colore che fonde a temperatura più alta. |
| Smeriglio: Materiale roccioso costituito da vari silicati e da corindone,usato nel composto porcellanico di Doccia. |
| Solitaire: Servizio da tè o da caffè,con vassoio,per una sola persona. |
| Sortù: Voce toscana(dal fran.surtout) che indica la decorazione delle mense con gruppi e figurine(v.anche Trionfi da dessert). |
| Sottovernice: Decorazione applicata sul biscuit e fissata con un acottura a basse temperature , prima dell'applicazione della bìvernice.I colori in grado di resistere alle temperature sono pochi e, in particolare :il blu dell'ossido di cobalto,il nero dell'ossido di ferro,il bruno- violaceo dell'ossido di manganese. |
| Stampa: (decorazione a): Fù applicata su larga scala a Worcester, a partire dal 1757,per disegni di R.Hancock,ma prima ancora a Battersea nel 1753 dallo stesso Hancok,ma prima del 1750.le stampe venivano applicate (sopra o sotto la vernice) alle ceramcihe usando un tessuto impresso dalla lastra incisa e inchiostrata.I colori più usati furono i monocromi blu,nero,rosso o lillà.nel 1760 si fecero decorazioni a stampa sottovernici a Woncester e poi a Caughey.Diffuse nel 1780 a Spode e molto popolari nel XIX secolo, sempre in monocromo blu,nero e marrone; dopo il 1830 anche policrome. |
| Stampino: Decorazione tipica di Doccia(v.Masso bastardo)a,Chantilly e a Napoli alla fine del secolo XVIII.(v.Vernice) |
| Stannifero(smalto): Smalto bianco per decorazioni.(v.S,malti) |
| Stecca: Arnese di legno appuntito per cesellare a crudo le figurine o gli ornamenti plastici. |
| Tarsio: Varietà di quarzo. |
| Tazza da puerpera: Anche "bolo d apuerpera" e "impagliata" (termine usato nell'Italia centrlae),v.Scodella della comare. |
| Tenera: Impasto porcellanico composto in gnere da una "fritta" (v.)vetrosa fondente,che induce alle a fusione gli altri componenti,tra i quali argille bianche, a temperature relativa,mente basse.Le variatissime paste tenere europee sono il risultato dei tentativi di imitare la porcellana dura cinese.Molte di esse trovarono nella perfezione delle formule una loro inviadiabile qualità.Bianche e trasparenti come la porcellanan adura ,ma meno plastiche e comaptte e resistenti al colore. Per la porcellana tenere era possibile usare solo piombifere ( o più raramente stannifere)(v.).nelle scheggiature appare asciutta,opaca e granulosa. |
| Terra di pipa: Ceramica opaca, non vetrosa, cotta a circa 1000-1100°C;fatta in Italia , Spagna e Francia pe rimitare la terraglia biancha inglese. |
| Terraglia: Nome italiano per la ceramic abianca inglese(creamware):Pasta leggera ,porosa,color bianco-avorio.Vernice piombifera.E' una scopertsa inglese,introdotta in italia dopo il 1780 circa. |
| Terrina: Piccola zuppiera bassa. |
| Tete -à-tete: Piccolo servizio da tè o da caffè,con vassoio,per due sole persone. Tondi:,tondini: piatti. |
| Trembleuse: tazza,con piattino provisto di un boordo centrale per trattenerla meglio;spesso aveva anche un coperchio e serviva in viaggio. |
| Trionfi da dessert: Gruppi di soggetto vario usati,in diversi assortimenti,per decorare la tavola. |
| Tromba(vaso a ): Forma desunta da quelle cinesi:molto usato da Ginori. |
| Trompe-l'oeil: Decorazione eccessivamente realistica; spesso con nature morte ,fogli di stampe. |
| Tulipano: Decorazione tipica di Doccia e di ispirazione orientale. |
| Tulipière: Vaso con coperchio traforato o irto di beccucci per infilarvi i gambi die fiori(tulipani). |
| Urna: Forma usatsa nelel ceramiche cinesi,con piedi e coperchio. |
| Vasi(o guarniture ) da camino: Serie di tre o coinque tra poliches e vasi a tromba, da porre sopra i camini. |
| Vasi da cipolle: E' dubbio se,con questo termine ,si intendessero,nei listini dele Nove, le giardiniere o le tulipières. |
| Vasi"Medici": grandi vasi a forma di vcampan rovesciata,su un piede unico e con due piccole anse in basso;cosi detti perchè ricordano nelle forma quello classico, monumentale,marmoreo,della Villa medici a Roma. |
| Veggino(o scaldino): Recipiente per tnenere la brace. |
| Veilleuse: Contenitore per la luice notturna, che funge anche da scaldino per la teiera.Di mod anel secolo XIX,apesso a forma di casetta o castello delle cui porte o finestre passala luce del lume e sopra cui si pone la teiera. |
Vernice: |
| Verrière: v.Rinfrescatoio: |
| Vetrina: v.Invetriatura,vernice. |
| Zaffera: Azzuro nelle diverse gradazioni ;termine usato soprattuto per le maioliche venete. |
| Zuppiera: Contenitore per minestre o verdure ,di forma tonda o ovale,con coperchio e manici. |
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